
Parlavamo di costi: e infatti, oltre a quello ormai abbordabile della stampa, come dicevamo, c’è da considerare anche quello decisamente bassi del materiale di base, il cartone appunto, che sicuramente costa meno di legno, plastica e metallo, oltre a poter essere lavorato con spese decisamente inferiori. Ciò nonostante, è un materiale assolutamente solido, capace di sostenere il peso dei prodotti che espone e di essere spostato e utilizzato più volte, con il vantaggio di pesare meno e quindi creare minori difficoltà logistiche, e di poter essere smontato e riposto in pochissimo spazio.
E per tornare alla versatilità, non dimentichiamo che le tecniche di stampa e produzione digitale hanno reso possibile effettuare utilmente lavorazioni, anche per piccole tirature, che erano un tempo del tutto improponibili. Questo rende possibile far realizzare i propri espositori cartotecnici, nella misure e nelle forme, e recanti le stampe desiderate, anche qualora ce ne occorra soltanto un numero ridotto, cosa che un tempo sarebbe stata quantomeno poco pratica, oltre che costosa. A questo punto l’unico reale limite nella progettazione di questi arredi è la fantasia: sagome di ogni tipo, insieme a divisori per i prodotti dei generi più diversi, sono realizzabili con facilità, e con risultati sempre soddisfacenti.