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Perché le diete miracolose non funzionano?

Dieta a zona, dieta chetogenica, dieta dissociata, dieta del gruppo sanguigno. Quanti tipi di diete esistono, e quanti ne abbiamo provati? Accendendo la tv o facendo un giro in libreria troveremo tantissimi programmi e libri che presentano l’ultima, miracolosa dieta. Da chi ha solo qualche chilo da perdere, a chi soffre di obesità, sono poche le persone che non hanno provato almeno una dieta una volta nella vita. Quante di queste hanno avuto successo però? La storia che si sente più spesso è questa: molti chili persi, altrettanti, se non di più, ripresi. Ci sono persone che passano decenni in questo circolo vizioso di dieta e ingrassamento e non sembrano uscirne. Perché dunque queste diete a prima vista miracolose non sembrano funzionare? Il segreto sta nel concetto di dieta stessa. Se pensiamo a una dieta immaginiamo un periodo, più o meno lungo, di rinunce e sacrifici in campo alimentare. Finito questo periodo, ci si rimette a mangiare come prima. È proprio qui l’inghippo: non bisogna cercare la dieta ideale, ma un cambiamento di stile di vita che sia costante e sostenibile.

Addio diete miracolose

Il segreto per perdere peso è estremamente semplice: le calorie consumate devono essere inferiori a quelle bruciate. Bisogna quindi mangiare meno di quello che il corpo ha bisogno in una giornata, in modo da bruciare il grasso in eccesso. Sebbene questa regoletta sembri molto facile da applicare, porta spesso a esagerazioni, ansie sul cibo e diete troppo restrittive e le insidie che si nascondono dietro questo semplice metodo e che fanno sì che molte diete non siano poi così efficaci e si finisca col riprendere il peso perso.

Non c’è infatti bisogno che il deficit calorico sia molto alto. Anche 200/300 calorie in meno al giorno permettono di dimagrire in modo costante, ma magari più lente. Una riduzione drastica è improvvisa, invece, può provocare più danni che altro. In primis, sopratutto se si mangia meno calorie di quelle che al nostro corpo servono per funzionare correttamente, questa cosa andrà a pesare sull’energia, l’umore e la concentrazione. Un lungo periodo di fame, inoltre, non è sostenibile perché ciò rende più facile cedere e concedersi grandi abbuffate. Il corpo, inoltre, si adatterà al limitato apporto calorico e la perdita di peso potrebbe fermarsi. Per ricominciare a dimagrire bisognerebbe abbassare ancora di più le calorie consumate, mettendo a rischio la salute. Una volta finita la dieta, inoltre, un corpo affamato da tempo tenderà a riprendere il peso perso con gli interessi e il metabolismo rallentato renderà ancora più duro perdere peso un seconda volta.

Le diete che magari non hanno un apporto calorico bassissimo ma che prevedono un solo tipo di cibi, come la dieta chetogenica che prevedere molti grassi e proteine, non sono sostenibili nel tempo. Molte di queste diete, infatti, non sono bilanciate e eliminano totalmente alcune categorie di alimenti indispensabili per un buon funzionamento fisico dalla dieta. Ciò ha ripercussioni sul corpo, sulla digestione e sull’umore.

Cambiare il proprio stile di vita

Il segreto per una dieta ideale è proprio quello di non mettersi a dieta. Le diete più comuni non sono infatti sostenibili, e se alla base dell’aumento di peso c’è un’alimentazione sbagliata, queste andranno solo a sostituirsi momentaneamente. Finita la dieta il problema si ripresenterebbe. Per perdere peso in modo costante, sostenibile e duraturo bisogna infatti cambiare stile di vita. A patto che non ci siano problemi ormonali e di natura medica, infatti, si ingrassa perché si mangia più del dovuto e cibi di bassa qualità. Solo cambiando queste abitudini per sempre si potrà mantenere il calo di peso. Per essere accompagnati in questo percorso da un professionista è bene rivolgersi a un nutrizionista o dietologo, spiegandogli il problema e il desiderio di cambiare abitudini alimentari. Un periodo con un deficit calorico sostenibile e un po’ di movimento fisico in più, a partire da una mezz’ora di camminata al giorno, potrebbero già portare buoni risultati. Questo cambio di alimentazione però servirà non solo a far perdere peso, ma anche a cambiare il rapporto con il cibo, scoprendo nuovi alimenti sani e nutrienti e nuove ricette gustose. Al giorno d’oggi è facile cadere in tentazione a causa del cibo spazzatura e della pubblicità, ma con uno stile di vita sano ci si potrà permettere anche qualche sporadico strappo alla regola, sapendo però qual è il modo migliore di mangiare e di vivere.