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L’oro: Il suo andamento in controtendenza

Le previsioni sul prezzo dell'oro per il 2019 sembrano essere abbastanza discordanti. Il 2017 è stato un anno per certi aspetti complicato, caratterizzato da eventi politici ed economici straordinari che ha comunque visto la chiusura del prezzo dell'oro con una percentuale positiva pari allo 0,9%. Le prospettive sembravano voler indicare un cambiamento di tendenza, ma il 2018 si è dimostrato molto lontano dalle aspettative con una quotazione che può essere definita negativa. L'inizio del nuovo anno quindi lascia tutti gli analisti in attesa di verificare le loro previsioni e domandarsi inevitabilmente se la quotazione dell'oro nei primi mesi del 2019 confermerà una sua ripresa oppure vi sarà una flessione come nel periodo precedente. La realtà non è semplice. Le quotazioni dell'oro spesso vanno in controtendenza con gli eventi economici e politici mondiali, lasciando spesso intravedere dei rialzi anche in situazioni complesse. Ma quali sono gli eventi che possono influenzare il suo andamento? E quali le previsioni degli analisti per il 2019?

Gli eventi che influenzano l'oro

I dati che indicano un rallentamento dello sviluppo economico mondiale è un incertezza economica possono essere considerati tra i principali aspetti che influenzano le eventuali previsioni degli analisti sull'andamento dell'oro. Il primo segnale è quello riguardante una decrescita del PIL mondiale. I dati del nostro paese confermano una recessione tecnica, a questo di deve aggiungere i valori negativi registrati dal PIL Europeo e quello Cinese. Il 2019 sarà un anno in cui la Federal Reserve ha dichiarato che non alzerà i tassi d'interesse e l'occupazione negli USA raggiungerà il massimo picco con un inevitabile discesa. Inoltre il deprezzamento della quotazione del dollaro e le continue scaramucce della guerra commerciale ormai dichiarata dal presidente Trump alla Cina non fanno altro che alimentare una situazione d'incertezza. Se a questo si aggiunge anche l'andamento del prezzo del petrolio che non ha raggiunto ancora una stabilità, ma continua a scendere, le prospettive di una capitalizzazione del prezzo dell'oro sembrano abbastanza positive.

Anche gli andamenti geopolitici non contribuiscono a rendere facile un eventuale previsione dell'andamento dell'oro per il 2019. L'instabilità del Medioriente, dovuto al ritiro delle truppe americane, l'avanzare della Russia sullo scacchiere politico internazionale, le scaramucce con la Cina, fino ad arrivare alle problematiche della politica interna dell'Europa sono tutti fattori che influenzano la crescita del metallo prezioso.

La quotazione dell'oro nel 2019

La quotazione oro odierna è di 1.306,81 dollari all'oncia. Un valore in netta crescita rispetto ai mesi precedenti. Basta considerare che ad ottobre la quota era di 1.188 dollari arrivando ad oggi a un incremento dell'8%. L'andamento sembra quindi rispecchiare le previsioni degli analisti che vedono nell'incertezza geopolitica di questo momento e nelle voci di un rallentamento dell'economia globale, un rialzo del metallo prezioso.

Ma quali sono le previsioni per i primi mesi del 2019?

Gli analisti non sono tutti d'accordo. Per alcuni esperti l'oro si manterrà sul prezzo dei 1.300€ l'oncia, senza un rialzo netto e non recuperando i picchi che sono stati registrati negli ultimi cinque anni.

Per altri invece l'incertezza dei mercati finanziari e il deprezzamento del dollaro potrà determinare una probabile salita anche a 1.350 dollari nel momento in cui l'economia degli USA toccherà il punto massimo di sviluppo economico e occupazionale e invertirà il suo andamento. Successivamente si prevede una possibile discesa intorno a 1.290 dollari.

Infine vi sono anche chi prospetta un crescita esponenziale del metallo prezioso in controtendenza a quelle che sono le prospettive economiche di rallentamento dell'economia mondiale, con il raggiungimento di una quota di 1.400 dollari o addirittura intorno ai 1.500 dollari l'oncia.